Santo Stefano di Camastra

Santo Stefano di Camastra

Santo Stefano di Camastra, “Città delle Ceramiche”, nota in Sicilia per la sua produzione artigianale di ceramiche artistiche, è un comune della provincia di Messinas e orge in una zona litoranea collinare, posta a 70 metri sopra il livello del mare. Originariamente il nome del paese era “Santo Stefano di Mistretta”, così come viene menzionato in documenti normanno-svevi.

Da vedere: la Chiesa del Calvario, la Chiesa Madre dedicata alpatrono San Nicolò di Bari eretta nel 1685, il Cimitero vecchio, il Santuario del Letto Santo, il Muro di Federico (enorme pannello in ceramica sito sul Corso principale), la Scuola d’arte all’interno della quale è allestito un prezioso museo didattico della ceramica, in cui sono conservate le migliori e più significative opere prodotte dagli allievi nel corso degli anni. Palazzo Trabia, oggi sede del Museo della Ceramica, costruito alla fine secolo XVII dal Duca Giuseppe Lanza Barresi. Al suo interno sono presenti pregevoli volte affrescate, e pavimentazioni in piastelle invetriate originali che colorano e decorano numerose stanze; Palazzo Armao in stile ottocentesco, con i suoi fregi, con i pavimenti in mattoni stagnati e i disegni stilizzati. Il Palazzo è stato destinato a sede della Biblioteca comunale.

Le Ceramiche di Santo Stefano
E’ il maggiore centro produttivo di ceramiche della Sicilia occidentale, la cui tradizione risale al Quattrocento. Le sue botteghe artigiane, il cui ruolo è determinante nello sviluppo del paese, vantano un ricchissimo repertorio di forme, figure e colori, che coesistono con i motivi tradizionali, facendo di Santo Stefano un punto di riferimento nell’arte della ceramica.Importante per la formazione di nuovi artisti è l’attività dell’Istituto d’Arte per la Ceramica, che annovera raccolte di creazioni ceramiche.

 

 

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